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giovedì 31 maggio 2012

Tiro con l'arco, pesca a mosca e ottime degustazioni di vino: itinerari di sport e relax a Pistoia

Con la primavera e l'estate si rinnovano tante occasioni per stare all'aria aperta. Oggi vi raccontiamo alcune pratiche d'eccellenza che è possibile sperimentare nel territorio di Pistoia, attività antiche che vengono ancora praticate con passione in luoghi a stretto contatto con la natura, immersi nella campagna e in ottima compagnia.
Sapete cosa è la FIARC?
Per i non adetti ai lavori o appassionati è difficile indovinare l'antica arte che si cela dietro questa sigla...Federazione Italiana Arcieri Tiro di Campagna. Il tiro di campagna è l’attività sportiva del tiro venatorio,

martedì 10 aprile 2012

Toscana, agriturismo Le Poggiola: un luogo magico agli occhi di Bruno


"La mia Toscana": questo il titolo del tema in classe scritto da Bruno, il nipote di Lisa della Fattoria Le Poggiola, scritto in occasione della Festa della Toscana 2010. Un racconto che racchiude mille emozioni attraverso lo sguardo, semplice e spontaneo, di un bambino di 10 anni innamorato della sua Toscana: 

"La Toscana, non ci avevo mai pensato di fare un testo del genere, ma visto che lo devo fare, descriverò la straordinaria fattoria della mia zia Lisa che si trova alle Poggiola.
Lì c’è sempre un cielo che dice: "Oggi sarà una giornata meravigliosa!"; gli ulivi sono dappertutto ed in autunno sono pieni di punti neri; in quel posto ci sono diverse gore, cioè dei piccoli torrenti in cui i gamberi KILLER in estate ci vanno in vacanza ed io e mio cugino andiamo a pescarli con canne che per esca hanno un pezzetto di carne. 
Vicino a quella fattoria c’è un’ autostrada, ma il rumore non si sente neanche; sembra che intorno alla fattoria ci sia una cupola insonorizzata.
Vicino ad essa c’è un lago privato: mio, del mio babbo, di mio cugino Leandro e di mio zio; però ci possono andare anche quelli della Val di Nievole Mosca Club.
Quella fattoria è molto colorata grazie a certi tipi di piante e quando arriva l’autunno le viti sono piene di uva americana ed io, mio cugino e William (il cugino di Leandro), andiamo come corvi a beccarla tutta.
Lì c’è sempre profumo di vino e ve lo assicuro io, ne dovete prendere qualche bottiglia ma non ne bevete troppo, altrimenti prenderete la sbornia. Lì, il nonno di Leandro, dentro ad una casona (la Tinaia), tiene dei silos ma non per la paglia, per il vino.
Le voci dei contadini nei campi danno l’aria toscana e anche i trattori; infatti se ci deve essere un rumore, deve essere rilassante.
Questo posto nel millenovecento e qualcosa, è diventato un agriturismo, l’Agriturismo Le Poggiola, un ottimo posto per trascorrere le vacanze; piscina aperta anche la sera e cene fantastiche al calar del sole o come si dice in toscana :” Rosso di sera bel tempo si spera”.
Anche se queste cose moderne rendono più un Resort l’ambiente, lo spirito e le tradizioni della toscana, rimarranno sempre".



lunedì 5 marzo 2012

Azienda Olearia Montalbano: visite guidate...con l'oliva!


Mmm…che profumo d’olio…come sarà bono su una bella fetta di pane abbrustolita…
Ma per ottenerlo? Ti sei mai chiesto come si fa?
L’Azienda Olearia Montalbano ti propone una visita guidata nei luoghi dove il nostro olio è nato e si è sviluppato. Un'occasione unica per avvicinare appassionati e non al mondo dell'olio d'oliva, per diffondere e promuovere la cultura dell'olio, per approfondire le tecniche di produzione e l'importanza delle certificazioni...per continuare a scrivere una storia toscana che racconta di olivi e persone sincere capaci di fare. Ascolta la storia…

“C’era una volta, nel territorio del Montalbano, su una delle colline di Lamporecchio e Vinci tappezzate di oliveti, una piccola oliva. Lei nasce su un rametto di una robusta pianta d’olivo, cresce e quando è matura al punto giusto affronta un forte terremoto, che la sradica dalla sua famiglia e si ritrova in un’enorme rete rossa. Viene portata nel frantoio, dove viene poi macinata.
Eh sì, che crudele destino! Ma lei è fiera di immolarsi, è nata e cresciuta con questo obiettivo…quello di ritrovarsi sui palati della gente, che la assapora e la apprezza così com’è…”

Vuoi sapere come va a finire?
Vieni a trovarci…

lunedì 27 febbraio 2012

Fattoria Le Poggiola, la storia di una grande famiglia


Ci presentiamo: siamo la famiglia Barsi, che nel lontano 1939 acquistò la tenuta Le Pòggiola. Il nome sembra strano, è un plurale irregolare! Questo perché l'originaria fattoria riuniva cinque poderi dagli antichi nomi di Pòggiola 1, Pòggiola 2, La Poggiolina Alta, La Guardia e l’Uccelleria. Un insieme di poggi, come si dice qui da noi in Toscana.
Lo spirito imprenditoriale di Giovanna, oggi detta "nonna Gianna", ha dato vita all'attività agrituristica iniziata negli anni 80, che oggi gestisce insieme al marito Gian Paolo e Lisa, una delle figlie. Siamo una grande famiglia e ci siamo divisi i compiti trasformando le nostre passioni in attività lavorative. 
Giovanna cura il giardino e raccoglie ciuffi di lavanda per profumare la camere per i nostri ospiti. Gian Paolo, dal 1976, si occupa di viticoltura, lui è l'esperto dei nostri filari. Lisa segue invece la fattoria, accompagnando i clienti in degustazioni di olio e vino e stregandoli con i piatti di cucina creativa che si diverte a sperimentare. 
Suo marito Luca ha la passione per la pesca a mosca e gestisce il laghetto insieme ad un club locale, Il Valdinevole Mosca club. Mentre il cognato Paolo è l’esperto arciere che si occupa del campo di tiro Uccelliera all’interno del podere.
Insomma, qui le esperienze da fare sono tante e molto emozionanti, iniziando con i polli dell'Himalaya di cui presto vi racconteremo...

giovedì 23 febbraio 2012

Grand Hotel Tamerici e Principe: una storia di ospitalità a cavallo tra due secoli


Volete sapere come era Montecatini Terme nel 1900? Il benessere delle terme, insieme a occasioni di relax e divertimento richiamavano qui moltissimi turisti ed era facile incontrare, nei viali alberati, nei parchi o nei locali della città, personaggi come Giuseppe Verdi, Pietro Mascagni, Ruggero Leoncavallo, Trilussa, Beniamino Gigli o Luigi Pirandello.

La storia della famiglia Pancioli, come albergatori di successo, attraversa due secoli e si lega alla vita e allo sviluppo della città termale. Tutto ebbe inizio ai primi del '900 quando l'attività nacque come piccola pensione, ingrandendosi nel tempo con l'acquisizione della proprietà dell'Hotel Tamerici & Principeoggi gestita dal me, Eugenio Pancioli, insieme a mia moglie e mia figlia Michela.
Situato a pochi passi dagli stabilimenti termali e dal centro cittadino, il nostro hotel offre 140 camere, un ristorante attento a tutte le esigenze (con menù dietetici e vegetariani), oltre che 6 sale riunioni attrezzate. 
Questa storia di continuità rende l'albergo una struttura di altissimo livello ma con un'atmosfera familiare che i clienti possono percepire nei servizi personalizzati che offriamo loro. I nostri pacchetti di Pasqua sono un'occasione speciale per un soggiorno di completo relax alla scoperta del territorio in nostra compagnia, tra itinerari nel verde ed escursioni guidate.